Tutti i reparti speciali della Guardia di Finanza

reparti speciali della Guardia di Finanza

Di seguito potrai trovare tutte le informazioni sui reparti speciali della Guardia di Finanza: quali sono e che funzione svolgono.

Migliaia di giovani desiderano vestire la divisa della Guardia di Finanza. Per far questo, naturalmente, essi devono partecipare ai Concorsi di Selezione che danno la possibilità di entrare nella Guardia di Finanza e di cominciare una carriera in uniforme. Per approfondire questo discorso sulla possibilità di carriera nella Guardia di Finanza, abbiamo pensato di scrivere questo post su quelli che sono i reparti speciali della Guardia di Finanza, ovvero quei nuclei operativi chiamati in causa in determinate e ‘speciali’ occasioni. Vediamo dunque di fare chiarezza e di capire quali sono e che funzione svolgono i reparti speciali della Guardia di Finanza.


INDICE
– Compiti e funzioni della Guardia di Finanza
– Tutti i reparti speciali della Guardia di Finanza


Compiti e funzioni della Guardia di Finanza

Prima di scendere nei particolari e parlare del focus del nostro articolo, ovvero quali sono i reparti speciali della Guardia di Finanza, ci sembra doveroso fare un breve introduzione generica su questa Forza di Polizia, la Guardia di Finanza appunto, per capire come è strutturata e quali sono le sue funzioni e i suoi compiti.

La Guardia di Finanza è uno speciale Corpo di Polizia organizzato secondo un assetto militare con competenza in materia economica e finanziaria. Questa dipende dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e opera a tutela del bilancio pubblico, degli interessi finanziari delle regioni, degli enti locali e dell’Unione europea attraverso la prevenzione e la repressione delle evasioni e violazioni finanzierie, dei reati tributari e delle frodi comunitarie. Tra i compiti istituzionali del Corpo della Guardia di Finanza vanno annoverati il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, la vigilanza sull’osservanza delle disposizioni di interesse politico-economico e la sorveglianza in mare per fini di polizia finanziaria. In sintesi, le principali attività della Guardia di Finanza possono essere schematizzate nei seguenti campi d’intervento:

  • contraffazione di marchi e brevetti;
  • evasione fiscale;
  • falsificazione di valuta;
  • contrabbando;
  • traffico di stupefacenti;
  • immigrazione clandestina;
  • gioco d’azzardo;
  • frodi telematiche;
  • usura;
  • frodi ai danni di organismi dell’Unione europea;
  • contrasto al crimine organizzato;
  • reati contro la pubblica amministrazione italiana (soprattutto di tipo economico-finanziario);
  • concorso nel mantenimento dell’ordine pubblico e della pubblica sicurezza.

Il personale della Guardia di Finanza è operativamente ripartito in due contingenti, uno riguarda il personale impiegato a terra, che annovera la maggioranza dei finanzieri, compreso il Servizio aereo della Guardia di Finanza, definito Contingente Ordinario, ed uno, detto Contingente di Mare, nel quale è inquadrato il personale impiegato nel Servizio navale della Guardia di Finanza.

Tutti i reparti speciali della Guardia di Finanza

All’interno della Guardia di Finanza esistono svariate specializzazioni e, di conseguenza, altrettanti reparti speciali. Questi ruoli vengono ricoperti dal personale addestrato per interventi particolari che, affiancato al personale operativo, copre tutte le tipologie di interventi. Nello specifico, tra i reparti speciali della Guardia di Finanza, troviamo:

GICO sono 26 reparti speciali articolati nei Nuclei Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, e dislocati in quelle città ove hanno sede le Direzioni Distrettuali Antimafia. Unici organi del corpo con alta specializzazione in investigazioni atte a contrastare esclusivamente reati di criminalità organizzata con finalità di riciclaggio, terrorismo nazionale/internazionale, sequestri di persona nonché nell’attività antidroga e contrabbando su larga scala. Il personale, in termini di operazioni e capacità d’intervento, gode di speciali attribuzioni di legge, quali ad esempio infiltrato sotto copertura e agente provocatore. I GICO inglobano nella propria struttura i GOA (Gruppi Operativi Antidroga)

GOA (Gruppo Operativo Antidroga), come abbiamo detto sopra, è inquadrato logisticamente all’interno di ciascun G.I.C.O. L’attività esclusiva del reparto G.O.A. è dedita al contrasto del narcotraffico su larga scala ovvero grandi traffici di droga nazionali ed internazionali.

SCICO (Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata) che svolge una serie di compiti, tra i quali:

  • curare la raccolta dei dati e delle notizie concernenti l’attività investigativa svolta dai reparti del Corpo a contrasto della criminalità organizzata;
  • effettuare l’analisi dei dati raccolti al fine di individuare ed elaborare metodologie investigative idonee ad orientare l’attività tecnico-operativa dei GICO;
  • intrattenere i rapporti, a livello centrale, con il Procuratore nazionale antimafia con il compito di partecipare i GICO delle direttive ricevute;
  • procedere all’interscambio informativo con i paritetici Servizi centrali delle forze di polizia, con la DIA, nonché con gli organi e i servizi di polizia giudiziaria nell’ambito del corpo e, per il tramite del Comando generale – II Reparto, con gli organi di polizia esteri eventualmente interessati;
  • curare il collegamento informativo interforze per le attività dirette alla prevenzione e repressione dei delitti di sequestro di persona a scopo di estorsione;
  • fornire supporto tecnico-logistico ai GICO, mediante l’impiego di attrezzature tecnologicamente avanzate;
  • assicurare supporto operativo ai GICO, mediante l’impiego di personale dotato di specifiche professionalità per l’esecuzione di attività di polizia giudiziaria.

ATPI (Reparti antiterrorismo e pronto impiego della Guardia di Finanza), più comunemente noti come “Baschi verdi“, che si collocano nell’ambito del Corpo quale componente speciale per formazione ed addestramento. Fondato nel 1982, è una componente altamente specializzata della Guardia-Finanza, nonché la naturale evoluzione dei nuclei SVATPI (Scorta Valori Antiterrorismo Pronto Impiego), creati nel 1977 al fine di contrastare le azioni delle Brigate Rosse ai danni dei furgoni porta valori della Banca d’Italia. L’odierno ATPI è prevalentemente impiegato quale supporto ai reparti territoriali, nel corso di operazioni ad elevato rischio. Le compagnie che compongono il reparto possono inoltre essere dispiegate quali unità antisommossa in gravi situazioni di minaccia per l’ordine pubblico. Per quanto riguarda i compiti dei Baschi verdi, essi, poiché presenti in maniera incisiva e costante sul territorio, si occupano di antiterrorismo, vigilanza degli aeroporti, dei porti e degli altri obiettivi considerati sensibili. Tra le loro funzioni possiamo elencare:

  • contrasto ai traffici illeciti, con specifico riguardo all’area della criminalità organizzata, del contrabbando, degli stupefacenti, delle armi e dell’immigrazione clandestina;
  • il concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica con le altre forze di polizia;
  • interventi nei casi di pubblica calamità;
  • il servizio di pubblica utilità 117;
  • la partecipazione alle missioni internazionali di pace.

La formazione specialistica dei militari “Baschi verdi” nasce presso la Scuola di Addestramento di Specializzazione di Orvieto. Da sottolineare che il basco verde trae origine dall’analogo copricapo in dotazione al Comando subacquei ed incursori della Marina Militare (COMSUBIN) che addestrò i primi baschi verdi della Guardia di Finanza.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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