Come entrare nel reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza

Come entrare nel reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza

Vuoi sapere come entrare nel reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza? In questo post vi spiegheremo come entrare a far parte di questo reparto speciale della Guardia di Finanza.

Vista la pubblicazione periodica di Bandi di Concorso per Allievi Finanzieri per il Reparto Soccorso Alpino, abbiamo deciso di dedicare questo post proprio a questo reparto speciale della Guardia di Finanza, al fine di capire quali sono i compiti e le funzioni del personale in servizio in questo reparto. Per gli interessati, inoltre, vedremo come entrare nel reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.


INDICE
– Il reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza: compiti e funzioni
– Come entrare nel reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza
– Come entrare nel reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza: formazione


Il reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza: compiti e funzioni

Prima di capire come entrare nel reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, facciamo una breve panoramica su questo reparto così da capire quali sono i compiti e le funzioni attribuite al personale in servizio in questo reparto speciale della Guardia di Finanza.

Il Reparto Soccorso alpino della Guardia di Finanza S.A.G.F. è il Nucleo che si occupa delle operazioni messe in atto per portare soccorso alle vittime di incidenti o di malanni in montagna o, più generalmente, in luoghi impervi dove i normali soccorsi non possono arrivare. Tra i compiti principali svolti dal personale in servizio in questo reparto della Guardia di Finanza, ci sono:

  • Soccorso in montagna – Soccorso ad infortunati e persone in pericolo; recupero di salme e ricerca di dispersi in neve, ghiaccio, roccia e terreno vario, in collaborazione con altri organismi di soccorso alpino e con l’eventuale ausilio di mezzi aerei del Corpo e di altri enti; rilevamento dei dati per lo studio e la prevenzione degli incidenti da valanga.
  • Protezione civile – Soccorso organizzato e coordinato in caso di eventi calamitosi; organizzazione di esercitazioni coordinate dal servizio nazionale della Protezione Civile.
  • Tutela ambientale – Perlustrazioni in zone montane per la vigilanza; prevenzione e repressione delle violazioni alla Legge nr. 349/86 e alla normativa vigente in materia di danni ambientali; Polizia Giudiziaria ambientale, venatoria e ittica.
  • Militari – Vigilanza e perlustrazione di zone impervie della frontiera terrestre; ricognizione dei cippi di confine.
  • Pubblica sicurezza e di Polizia Giudiziaria – Perlustrazione di zone impervie del territorio per la vigilanza, prevenzione e repressione delle violazioni in materia di immigrazione clandestina e contrabbando.

La delicatezza dei compiti di soccorso e le responsabilità affidate a questo reparto speciale richiedono che il personale S.A.G.F. si mantenga in costante efficienza con adeguati allenamenti e continuo addestramento. A tale scopo sono previste esercitazioni mensili, comprendenti anche esercitazioni di salvataggio e studio delle valanghe, oltre a corsi di aggiornamento a cura della Scuola Alpina della Guardia di Finanza di Predazzo (TN) che svolge attività di formazione, specializzazione ed aggiornamento dei finanzieri in materia di soccorso alpino (Tecnico di Soccorso Alpino, Conduttore di Cane da soccorso e tecnico di Elisoccorso) ed addestramento alpestre (istruttore di soccorso alpino, istruttore di alpinismo, istruttore di sci, alpiere e sciatore).

Come entrare nel reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza

Dopo questa breve panoramica generale sui compiti e le funzioni attribuite al personale in servizio in questo nucleo specializzato, vediamo di capire come entrare nel Reparto Soccorso alpino della Guardia di Finanza.

Come abbiamo detto all’inizio del nostro post, periodicamente vengono pubblicati dei Concorsi per Allievi Finanzieri proprio per questo reparto. Ai Concorsi Allievi Finanzieri Specializzazione Tecnico di Soccorso Alpino possono partecipare tutti i cittadini italiani di entrambi i sessi che, alla data di scadenza del bando, abbiano compiuto il 18° anno e non abbiano superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Questo limite di età è valido solo per i candidati Civili che decidono di presentare domanda, mentre per i VFP1 e VFP4 in servizio e/o in congedo, il limite anagrafico massimo è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato e, comunque, non superiore a tre anni. Inoltre, tutti i candidati che vogliono partecipare ai Concorsi per entrare nel Reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, devono essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria (diploma di maturità) che consente l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario.

I candidati in possesso di tutti i requisiti richiesti di volta in volta nei Bandi di Concorso devono affrontare l’iter concorsuale che prevede:

  • prova scritta, consistente in un questionario a risposta multipla
  • prove di efficienza fisica
  • accertamento dell’idoneità psico-fisica
  • accertamento dell’idoneità attitudinale
  • accertamento dell’idoneità al servizio di soccorso alpino, consistente in una prova di marcia in montagna, arrampicata in palestra di roccia, sci alpino in pista e discesa in corda doppia

Ai candidati in possesso di una qualifica nel settore alpestre (es. Guida Alpina, Maestro di sci, Accompagnatore media montagna,…), viene riconosciuta una maggiorazione del punteggio nella graduatoria finale di merito. I concorrenti vincitori del concorso vengono avviati ad un corso di formazione che fornisce ad ognuno una solida preparazione tecnico-professionale presso la Scuola Alpina di Predazzo (TN) al termine del quale i neo finanzieri vengono destinati presso una delle Stazioni del Soccorso Alpino del Corpo della Guardia di Finanza.

Naturalmente, anche chi veste già la divisa della Guardia di Finanza (qualsiasi ruolo o grado essi ricoprono) può fare richiesta per essere inviato a servizio nel reparto Soccorso Alpino. Al corso di specializzazione per entrare in questo reparto speciale posso accedere, su base volontaria, i militari del Corpo di età non superiore 35 anni (tale limite non è previsto per i militari che abbiano svolto attività agonistica, per almeno due anni, in seno al 5° Nucleo Atleti “FF.GG.” di Predazzo), previa verifica dell’idoneità fisica e dopo il superamento di una fare pre-selettiva per accertare il possesso dei requisiti, svolta a cura della Scuola Alpina.

Come entrare nel reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza: formazione

Come detto sopra, sia coloro che superano il Concorso sia coloro che dall’interno fanno domanda per passare in servizio nel reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, devono svolgere un corso di formazione così da prepararsi al meglio a quelli che sono i compiti e le funzioni affidate al personale di questo reparto. L’attività addestrativa dura circa sette mesi (da febbraio a settembre) e viene svolta annualmente alla sede di Passo Rolle. Il corso di formazione per coloro che vogliono entrare nel reparto Soccorso Alpino della Guardia di Finanza è articolata su 5 moduli:

  • Sci Alpino (esercizi propedeutici per lo sci alpino, recupero e trasporto infortunato, esercizi in valanga, approccio di materiali e tecniche per l’assicurazione, percorrenza di cascate di ghiaccio, presentazione e risoluzione interventi tipo, introduzione alle tecniche di sci alpinismo, alpinismo e soccorso alpino);
  • Sci Alpinismo (tecnica di sci alpinismo classico e in alta quota, recupero e trasporto infortunato, esercizi in valanga, approccio ai materiali o tecniche per l’assicurazione, tecnica di progressione e soccorso su cascate di ghiaccio, presentazione e risoluzione interventi tipo, introduzioni alle tecniche di alpinismo e di soccorso alpino)
  • Alpinismo su Roccia di base (esercizi per migliorare la tecnica, approccio ai materiali e tecniche per l’assicurazione, soccorrere il proprio compagno, arrampicata su diverse tipologie di terreno e diversa difficoltà, presentazione e risoluzione interventi tipo, introduzione alle tecniche di soccorso alpino);
  • Alpinismo su Roccia e Ghiaccio (esercizi propedeutici su roccia e ghiaccio, approccio ai materiali e tecniche per l’assicurazione, varie tipologie d’intervento, ripetizioni itinerari in falesia e alpinistici, esercitazioni di marcia con bivacco, introduzione alle tecniche di ricerca di persone disperse, presentazione e risoluzione interventi tipo);
  • Manovre di Soccorso (conoscenza di tutte le manovre di soccorso, tecniche e sistemi di soccorso sugli impianti a fune, tecniche di imbraco e sbraco in hovering e con verricello, presentazione e risoluzione interventi tipo, ricerca persone disperse e manovre pratiche di rianimazione, massaggio cardiaco, la posizione laterale di sicurezza, valutazioni teoriche pratiche)

Il percorso formativo del militare Tecnico di Soccorso Alpino (S.A.G.F.) può ulteriormente arricchirsi, attraverso il conseguimento di altre specializzazioni, come quella per Conduttore cane S.A.G.F. e Istruttore cinofilo per le attività di soccorso, delle abilitazioni come quella di Tecnico di elisoccorso (S.A.G.F.) e Conduttore cane per la ricerca in macerie, o ancora di una qualificazione come quella di Istruttore di soccorso alpino.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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